Solitario nella notte…di Flavio Scanarotti

0
185

Solitario nella notte va, se lo incontri gran paura fa, il suo volto ha la maschera tigre…iniziava così la sigla del mitico “Uomo Tigre”, cartone animato del 1969 tratto dal manga scritto Ikki Kajiwara e illustrato da Naoki Tsuji. La foto, però, non è stata scattata nei pressi di tana delle tigri, ma a Gorgonzola, lungo il naviglio Martesana e l’uomo in bici, non è Naoto Date.

Il buio, in questo periodo, arriva presto e sul lungo naviglio, grazie alle luci calde e poco luminose, si crea un’atmosfera molto particolare, misteriosa. Si incrociano persone che camminano sole, con il volto oscurato dalla mascherina e gl’occhi anneriti dal buio. Le tenui lampadine dei lampioni faticano a creare le ombre dei passanti e tra un punto luce e l’altro, si cammina quasi nell’oscurità. Oltre la protezione in cemento non si vede nulla, il naviglio è immerso nel buio, non si vede nulla se non qualche luce riflessa dall’acqua. Lontano dalle strade principali e circondati da case, la zona è anche abbastanza silenziosa.

A livello fotografico, tutto questo regala numerose possibilità creative. Per quanto mi riguarda, ho voluto mettere in risalto gli elementi che più mi hanno colpito: il chiaro-scuro creato dai lampioni, i pochi elementi illuminati, le persone solitarie e l’atmosfera ricca di mistero.

Sono riuscito a realizzare una decina di immagini e tra queste, solo quattro riescono a trasmettere quanto descritto sopra, la foto in copertina e le tre qui sotto.

Ho lavorato con il diaframma del mio 35mm sempre aperto a F2, con la sensibilità ISO fissa a 1600: così facendo ho lavorato sempre solo sui tempi in quanto ho voluto fissare chiaramente il soggetto all’interno dell’immagine.

Previous articleQuella sensazione di Anna Maria Beligotti
Next articleLa nebbia di Flavio Scanarotti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here