La nebbia di Flavio Scanarotti

0
170

Mi sveglio con la speranza di fotografare qualcosa di diverso, allungo la testa fuori dalla finestra e vedo ancora lei, la nebbia. La visibilità è limitata e per l’ennesimo giorno sono circondato dal “bianco”. Un bianco e nero forzato, ma ricco di fascino. Cammini solo con te stesso. Le persone spuntano all’improvviso, non le vedi arrivare. Non sai con chi andrai a condividere quel tratto di strada.

Hermann Hesse scrisse:
Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è essere soli.
Nessuno uomo conosce l’altro,
Ognuno è solo.

Nella nebbia c’è una strana malinconia, le persone sembrano vagare sole con se stesse. Non conosco nessuno, le persone che incrocio non le ho mai viste ma a un primo sguardo sembrano tutte sole e malinconiche. Sembra che la nebbia voglia provare a cambiare la verità con le sue luci e le sue ombre, con il suo vedo e non vedo.

Per quanto mi riguarda, amo scoprire cosa troverò oltre il muro bianco davanti a me e mi rilassa, mi diverte. Mi piace immortalare le persone e riprenderle nel loro procedere solitario.

Ho realizzato le foto durante la mattinata quando la nebbia era bella densa. Ho usato la FujiFIlm X-T1 con il teleobbiettivo FujiFIlm 50-230 innestato. In post-produzione, in seguito, ho lavorato le immagini per convertirle in bianco e nero e dare loro quella tipica grana vintage.

Previous articleSolitario nella notte…di Flavio Scanarotti
Next articleAndrea Izzotti – Mr. Mephisto

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here