Robert Capa e il D-Day, Normandia, 6 giugno 1944

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Il 6 giugno 1944, il fotografo Robert Capa sbarcò sulla spiaggia di Omaha, in Normandia, per documentare quello che fu lo sbarco più famoso della seconda guerra mondiale. Con la sua Rollei scattò quattro rulli da 35 mm. Rischiò la vita, la nave sul quale salì per tornare in Inghilterra fu bombardata e distrutta, ma Robert non smise mai di scattare foto. Seguì l’operazione dall’inizio: partì dal porto di Weymouth il 4 giugno imbarcandosi sui mezzi americani, sbarcò sulla spiaggia e fotografò senza sosta per un’ora e mezza e riusci ad imbarcarsi su una nave con alcuni medici a boro dopo che il suo mezzo per il rientro fu bombardato e distrutto. Tornato il 7 giugno a Weymouth, Robert Capa spedì immediatamente i rulli e tornò subito in Francia.

 

Le pellicole arrivarono la sera stessa negli uffici della testata Life. A causa di un errore da parte dei fotografi incaricati di sviluppare le foto, 3 rulli su 4 vennero rovinati a causa del processo di asciugatura effettuato a una temperatura troppo elevata, rendendoli così inutilizzabili. L’uinco rullo rimasto subì dei lievi danni danni ma riuscirono comunque a sviluppare i negativi. Le foto, grazie alla loro caratteristica sfocatura, evidenziarono maggiormente la drammaticità dell’evento dando anche maggior percezione dell’impegno degli alleati.

Dei 108 fotogrammi inviati da Robert Capa, la rivista Life ne pubblicò dieci di undici recuperati e vennero immediatamente battezzati “Magnificent Eleven“. Queste immagini ispirarono anche Steven Spielberg a girare il film “Salvate il soldato Ryan” e sono le uniche fotografie al mondo che documentano il giorno dello sbarco a Omaha Beach!

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