Condividere una foto, raccontare una storia: cos’è e come funziona la pagina Facebook.

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La prima pagina Facebook che chiede di condividere una foto e raccontare la sua storia. Si parla di attrezzature, di inquadrature ma anche di emozioni, progetti, e idee. Il sito è l’estensione naturale del progetto nato su Facebook. Dare visibilità alle vostre storie per uscire dalla superficialità diffusa sui social. La foto e il fotografo sono legati da valori, emozioni, idee, progetti, fortuna, sudore e fatica. Immagini e parole sono un potente mezzo di comunicazione che aiuta a comprendere tutto quello che avviene prima di uno scatto. La foto è solo la punta dell”icebreg. Il bello è quello che non si vede e l’immagine non può raccontarti tutto, serve anche il testo per andare oltre all’immagine. Le fotografie catturano un istante e dietro a ogni istante c’è una storia da raccontare. Ma quale? Al giorno d’oggi è facile pubblicare foto sui social, sui siti personali e ovunque sia possibile mettere in mostra le proprie opere e i commenti più o meno appropriati che le accompagnano. Sono testi, quelli che leggiamo, spesso legati all’emozione del momento, ma che non sono in grado di dare valore alla storia nascosta dietro a ogni foto: quella della nascita dello scatto. La storia, cioè, di una scelta, di una decisione presa di fronte al richiamo dello sguardo, che ci parla di tempi e diaframmi, di obiettivo e corpo macchina, di inquadratura, e ci informa poi anche del suo risultato finale: foto “croppata”, elaborata con Photoshop e altri dettagli utili a riconoscerne l’evoluzione.
Condividere foto come racconto di un’esperienza è andare oltre le tendenze più diffuse. Significa portare la condivisione su un nuovo e più approfondito livello, aperto a tutti coloro che intendono coltivare e migliorare la passione per la fotografia. Ed è di questo che vogliamo occuparci su questa pagina.

Foto scattata nella metropolitana di Parigi durante una vacanza di alcuni anni fa: in borsa avevo solo la Canon Eos 5D Mk 2 e il Canon 24/70 2.8. La luce era poca e ho lavorato con iso elevati (3200) e diaframma aperto (f 2.8) per poter avere una velocità di scatto relativamente rapida. Durante quella vacanza volevo fermare il tempo e una velocità di scatto lenta non mi avrebbe permesso di farlo. Nessuno mi guardava, nessuno era infastidito dalla mia macchina fotografica, ma la ragazza inquadrata mi guardava quasi minacciosamente, era disturbata ma era l’unica: così, appena le porte del treno si sono chiuse non ho resistito, ho alzato la mia reflex e ho scattato. La ragazza poi si è accorta dello scatto rubato e mi ha guardato veramente in cagnesco. Se fosse scesa penso che mi avrebbe investito.

Scegli una foto scattata con una reflex a ottica intercambiabile o fissa (non vogliamo foto scattate con i cellulari) e racconta com’è nata, come hai scelto diaframma, tempi, Iso e altri aspetti che secondo te sono utili per comprenderla (come nella didascalia della foto sopra riportata). Spiega la scelta dell’inquadratura, se la foto fa parte di un progetto, se è stata scattata durante un workshop fotografico, in una giornata di lavoro, in un tuo privato girovagare in città, o durante una vacanza.Osserva e osservati. Raccontati, insomma. E racconta quel momento, le sensazioni che hai provato. E poi non dimenticare la macchina fotografica, che a sua volta ha una propria storia. Qual è stata la tua prima macchina fotografica? Perché quella certa reflex è stata così importante per te? Immortala il tuo apparecchio, condividilo qui e racconta la storia che racchiude in sé.

La macchina fotografica di mio papà, un Pentax ME Super con obiettivo Pentax SMC 35 mm 2.8. In famiglia è stata l’unica macchina fotografica fino al giorno in cui mi sono comprato la mia prima reflex. Da quando sono nato ai giorni nostri, questa reflex è sempre stata al mio fianco. Flavio Scanarotti, creatore e gestore di “Condividere una foto, raccontare una storia”

La vera fotografia, per chi aderisce a questa pagina, non è quella delle immagini sui social, scattate e poi modificate direttamente dallo smartphone. La fotografia è un’arte che nasce e si coltiva attraverso gli errori e i progressivi successi, nel tornado di emozioni che scandiscono la nostra esperienza: rabbia, felicità, delusioni, soddisfazioni, consapevolezza.Condividere una foto, raccontare una storia vuole parlare di “questa” fotografia in cui il fotografo è regista, protagonista e autore di una personale narrazione.Tutte le foto pubblicate su questa pagina sono coperte dai diritti di copyright, è pertanto vietata la riproduzione e tutti i diritti sono riservati.

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