Una bella sorpresa

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L’Olympus E-450 assieme alla sua lente in kit 14-42 3.5/5.6 ED mi hanno sorpreso. Non pensavo. Da anni, abbandonata nella sua borsa e ben nascosta tra le scatole di un ripiano del mio armadio. Mai usata. Era stata regalata a mia mamma nel 2010, ma a causa delle sue dimensioni da reflex, anche se piccola, dopo qualche scatto era finita nel dimenticatoio. Poi, durante una giornata di pioggia, mentre cercavo delle attrezzature, vedo una custodia e la apro: trovo lei, nuova, come se fosse appena uscita dalla fabbrica. Così ricarico la batteria, eseguo una rapido check e la ripongo nel mio zaino da viaggio.

L’occasione di testarla arriva durante una gita al lago di Martignano (posto splendido, consiglio), nel Lazio a mezz’ora da Roma. Dopo qualche tentativo di scatto in manuale mi arrendo, troppo macchinoso e non ho le istruzioni con me. Imposto la reflex in priorità di diaframmi. Scatto principalmente paesaggi e “simil macro” a fiori e insetti. Dal piccolo display posto sul dorso, le foto sembrano di buona qualità. Vista la bellissima giornata decido di usare una bassa sensibilità, 100 ISO, e diaframmi relativamente chiusi, f 5.6/ f 8 per cercare di ottenere la massima qualità di scatto.

Tornato a casa scarico le foto sul mio portatile e comincio a guardare le immagini. Wow: buon dettaglio, ottima tenuta nel recupero delle ombre e dei neri, colori bilanciati e messa a fuoco ottima. Per avere una quadro più dettagliato, in post-produzione, decido di croppare molto le foto, gioco con le curve, con le ombre e tutto ciò che può mettere in crisi una foto. Il rumore è sempre contenuto. Rimango sorpreso dalla qualità delle immagini.
Sono passati 10 anni, ma il sensore TruePic III, i 10 megapixel, la messa a fuoco a rilevamento di contrasto e l’obiettivo in kit si fanno ancora rispettare degnamente.

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